A partire dai primi anni novanta, con la diffusione sempre più massiccia del World Wide Web e lo sviluppo, in particolare, della tecnologia interattiva e digitale, numerosi artisti hanno utilizzato la rete come piattaforma attraverso la quale discutere e fornire informazioni sul proprio lavoro. Si è così sviluppata una nuova forma di arte completamente differente dai canoni abituali che ha nel rapporto con l'utente interattivo e il mezzo tecnologico di sua diffusione il centro di sviluppo principale; si è tentato così di identificare con termini quali "Net Art", "Web Art", "Computer Art" questa nuova forma di espressione. L'integrazione tra l'opera e lo spettatore avviene sempre in forma "virtuale" e"dinamica" attraverso una linea telefonica, un computer ed un apposito software di visualizzazione(browser). Quando si parla di netart bisogna distinguere tra la rete come contenitore e la rete come opera. Nel primo caso la rete è un mezzo d'illustrazione e di disribuzione di opere preesistenti o prodotte altrove.
Non c'è la possibilità di intervenire nel processo creativo dell'opera, così l'artista è l'unico protagonista, in questo modo ci si sposta però sul versante della fruizione web e quindi si parlerà più appropriatamente di Web-Art.
Nel secondo caso la rete diventa un modello di relazione sociale: un gruppo o un individuo progetta un sistema che può essere espanso da altre persone.L'opera è così in continua evoluzione e trasformazione . Le caratteristiche principali sono l'operare collettivamente e costruire relazioni una delle prime opere a esplorare queste possibilità è la realizzazione di Tommaso Tozzi "Haker Art BBS" del 1990 (banca dati telematica artistica autogestirta quest'opera consiste in un net work informatico attraverso il quale è possibile manipolare e trasformare testi ed immagini che chiunque può inviare). Essendo cambiato il significato di arte, e l'operare collettivamente sia diventato una delle caratteristiche dell' opera d'arte si può vedere nella storia della telematica antagonista in Italia una reale forma d'arte.
Così possiamo dire che l'opera d'arte è diventata la capacità di creare un sistema in grado di far emergere all'interno di un'unità organica e concettuale una connessione reciproca per evolvere, per far emergere "spontaneamente la vita" garantendo al tempo stesso ad ogni unità che entra a far parte la totale autonomia e che sia in grado di partecipare, entrare in relazione e produrre. Solo grazie a questo grado di libertà e diversità il sistema potrà mutare.
In questo modo si può autogestire la rete per comunicare in maniera prioritaria senza essere sottoposti alle scelte dei poteri economici e politici.
Si ipotizza così a metà degli anni ottanta un uso sociale delle reti telematiche,fare controinformazione in modo orizzontale per uno scambio di materiali antagonisti attraverso il mezzo telematico.
Il gruppo danese "Tv Stop" propone di creare una rete telematica antagonista europea per distribuire materiali attraverso il mezzo telematico, in seguito prenderà il nome di E.C.N.
Net Strike globale, ideato da Strano Network, è una modalità di uso antagonista delle reti. Il Net Strike nasce per protesta contro gli esperimenti nucleari di Mururoa. I siti del governo francese vengono ingolfati così il loro funzionamento è rallentato dalle migliaia di manifestanti da tutto il mondo. Questa è la dimostrazione di come la tecnologia telematica fornisca forme nuove anche alla protesta sociale e politica.
I principali contenuti della rete E.C.N. sono trasferiti in Internet nel 1996 da "Isole nella rete". La telematica può essere intesa come semplice mezzo a disposizione del fare politico, creando però una trasformazione della società positiva per gli individui; o come un nuovo modo di comunicare e una nuova frontiera dell'agire umano, creando così un circuito di relazioni e strumenti.