False censure

Gli strateghi della TV commerciale sanno sfruttare ogni situazione ed ogni meccanismo che gira intorno agli eventi mediatici per trasformare  anche un ostacolo, come può essere la censura, in un successo. A volte si gioca a trasgredire le regole solo per richiamare l'attenzione su un determinato argomento o un determinato programma.

Caso recente è stato il programma di Adriano Celentano che ha destato scalpore con il nome del suo ultimo programma (centoventicinque milioni di c...ate) in cui si è finto un intervento della censura sul nome per fare una maggiore pubblicità al programma stesso.

Il problema delle false censure rivela come ci siano da parte dei pubblicitari e dei responsabili televisivi pochissimi scrupoli. Si aggira a scopo commerciale quello che dovrebbe essere un servizio fra virgolette, educativo (l'esistenza d'una censura dovrebbe rappresentare proprio questo, al di là del senso negativo che ha assunto il termine).


Inizio documento