Come si ottiene l'effetto realtà

 

Affinché il pubblico da casa si trovi a proprio agio con i contenuti televisivi ha bisogno di credere a quanto gli viene proposto. Lo spettatore di oggi cerca nella TV commerciale un appiglio, un punto di riferimento su cui poter contare  (vedi anche Immagini come anestetico) per districarsi meglio nella sfera del sociale. La televisione che ha bisogno di un pubblico sempre più numeroso per poter far tornare i conti in bilancio, cerca di fornire l'illusione di un punto di riferimento collettivo attraverso l'effetto realtà: per poter creare questa illusione si fa apparire la TV come mezzo trasparente e democratico dove a tutti è concesso esprimere la propria opinione.

La trasparenza però, per motivi di etica, di buon gusto e di convenienza, è solo una messinscena ottenuta da un sapiente lavoro registico. L'obbiettivo principale è quello di dar credito ai contenuti trasmessi non attraverso i contenuti stessi ma attraverso il bel teatrino costruitoli intorno. A seconda dell'effetto realtà che si desidera ottenere si utilizzeranno diverse disposizioni spaziali per le scenografie e per il pubblico in studio (o in esterno), si darà spazio ad un'ambientazione naturale o si creerà in studio un ambiente artificiale. 

Attraverso i seguenti punti si illustreranno i codici linguistici ed i trucchi utilizzati al fine d'ottenere l'effetto realtà:

Le censure invisibili

La manipolazione dell'informazione non avviene soltanto sotto il controllo di una censura esplicita.

Le false censure

Una falsa censura può essere usata per dare più risalto ad alcuni eventi mediatici.

Gli elementi scenografici

Il codice di disposizione spaziale in una trasmissione è volto a riprodurre l'effetto realtà.

 

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