...IDENTITA'

 

INTRODUZIONE ALLA SEZIONE IDENTITA'

"Lo spirito ludico č all'origine delle convenzioni feconde che permettono lo sviluppo delle culture"(1)

Dal gioco come libertā, fantasia e al contempo disciplina Huizinga, nel 1938, teorizza la derivazione della cultura, che ne ricalca le manifestazioni pių importanti.

La categoria Mimicry all'interno di quelle analizzate nella sezione giochi, aldilā dell'elemeto concreto da cui č rappresentata, la maschera, esemplifica un valore centrale come modalitā di approccio e interazione e determina specifici atteggiamenti nell'ambito comportamentale.

Basti pensare al magma astratto sul quale la mimicry lavora ("farsi altri") ossia l'interioritā, la molteplicitā dell'individualitā.

La mimicry č rappresentativa nel corso della storia della capacitā dell'uomo e non solo, di trasformarsi, e trasformandosi di ambientarsi e rinnovarsi.

Ci č sembrato che la mimicry si riproponga come una costante filogenetica all'interno dell'evoluzione; come assurge quindi alterata, nelle nuove coordinate geografiche dell'era elettronica, in uno spazio che necessita di una ridefinizione ontologica, di una rilettura dell'essere.

Un anello di congiunzione da un lato, fra mimicry e nuove tecnologie lo abbiamo trovato nel pensiero di Zolla che profetizza visioni e allucinazioni collegate alle esperienze sciamaniche, ma dall'altro fronte la nostra vuole essere una ricerca sistematica che necessitā di un pensiero lucido, psicoscientifico.

L'indagine sull'identitā č quindi volta alla comprensione del mutare della percezione e con essa dell'riconfigurazione delle energie di "simulacro" e di "vertigine", all'interno del singolo

(1)I Giochi e gli Uomini. La maschera e la vertigine, Roger Caillois, Tascabili Bompiani, 1967

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