Mitchel Kapor

Mitchel Kapor è il fondatore della Lotus Development Corporation e il designer della famosissima applicazione Lotus 1-2-3 che rese il personal computer onnipresente nel mondo del commercio negli annni ’80. Egli è stato in prima linea nella rivoluzione della information technology come imprenditore, investitore, attivista sociale e filantropo.
Nato a Brooklyn, New York, nel 1950, ha frequentato la scuola pubblica nel Freeport, Long Island, dove si diplomò alla scuola superiore nel 1967. Ricevette una borsa di studio dal college di Yale nel 1971 e studiò psicologia, linguistica e scienza informatica come specializzazione interdisciplinare in Cibernetica. Fu molto coinvolto nella stazione radiofonica di Yale, la WYBC-FM, dove collaborò con il ruolo di Music Director e Program Director.
Nel 1970 lavorò come disc jockey alla WHCN-FM, una stazione radiofonica commerciale in Hartford dedicata al rock progressivo, diventò insegnante di Meditazione Trascendentale e insegnò a Fairfield e a Cambridge, dove lavorò come programmatore di computer entry-level.
Nel 1978 comprò un Apple II e lavorò come consulente software indipendente, come co-sviluppatore di Tiny Troll (il primo programma di grafica e statistica per l’Apple II), come dirigente di produzione della Personal Software Inc. (casa produttrice di VisiCalc, il primo foglio elettronico del mondo) e come designer e programmatore BASIC di VisiPilot e VisiTrend, prodotti associati a VisiCalc.
Fondo la Lotus Development Corporation nel 1982 e, con Jonathan Sachs, creò Lotus 1-2-3. Fu presidente e direttore fino al 1987 procurando grande prosperità alla compagnia.
Nel 1990 fu co-fondatore della Electronic Frontier Foundation con John PerryBarlow, e ne vestì la carica di presidente fino al 1994.
Dal 1992 al 1993 vestì la carica di presidente della Massachusetts Commission on Computer Technology and Law che era stata istituita al fine di investigare e denunciare i casi sollevati dai problemi di reati informatici nello stato.
Dal 1994 al 1996 insegnò come assistente al Massachusetts Institute of Technology’s Media Lab, dove tenne corsi di design, Democrazia e Internet e comunità digitali.
Dal 1984 fino al suo scioglimento nel 1998, Kapor operò come amministratore fiduciario della Kapor Family Foundation. Agli inizi del 1997 creò la sostenne la Mitchell Kapor Foundation, una fondazione privata concentrata sull’intersezione tra benessere ed ambiente, l’impatto sociale della information technology e la rimozione delle barriere per un totale inserimento nello studio e nel lavoro di minoranze storicamente svantaggiate.
E’, inoltre, amministratore fiduciario dell’ Institute for Inclusive Work Environments, un’organizzazione no-profit di San Francisco che esegue ricerche al fine di migliorare le pari opportunità di lavoro e sostiene i valori di una società comprensiva.
Kapor ha scritto ampiamente riguardo l’impatto del personal computer e della rete di comunicazione nella società, contribuendo con articoli e saggi riguardanti la linea di condotta delle infrastrutture dell’informazione, la proprietà intellettuale e l’antitrust nell’era digitale, pubblicati su riviste quali Scientific American, The New York Times, Forbes, Tricycle: The Buddhist Review, and Communications della ACM.