Giovedì 6 febbraio 2003
Prosegue e si articola sulla mailing list Nettime la diatriba che coinvolge
Rhizome.org, il portale americano della Net Art. Molti di voi già sapranno
che da qualche giorno il sito è diventato a pagamento. Per accedere al
sito bisogna pagare 5 euro-dollari, rinnovandoli ogni anno. Una parte dei nettimers
che infiamma la discussione, vede nella mossa una pulsione elitaristica e snob,
che produrrebbe un'inevitabile contrazione della libera circolazione delle idee.
E un primo passo verso una definitiva e sgradita istituzionalizzazione del sito.
Dall'altra parte (del ring) l'argomento è: il 2003 non è il 1996,
la bolla è esplosa, il dot-comismo finito, e anche noi non ci sentiamo
tanto bene. Mancano soldi, il nostro tempo costa, e non è vero che vogliamo
arricchirci. Ma non manca chi, linea dura dell'informazione libera, per tutta
risposta fa i conti in tasca a Mark Tribe e Alex Galloway (fondatori del sito)
e, scoprendo che il loro è un lauto stipendio, ne pubblica la cifra esatta,
sostenendo che parte dell'introito andrebbe ridistribuito alla comunità
di artisti che ha reso il sito così importante. Utima mossa a sorpresa,
il 30 gennaio, la presentazione di Netartconnexion, un motore di ricerca che
consente di accedere gratuitamente a tutto il database di Rhizome. Atteso il
prossimo round. (luca bertini)