Analogie e differenze

tra pacifismo buddista e telematico

Per il movimento pacifista l’uso della telematica rappresenta la possibilità di raggruppare grandi quantità di persone che cooperano ogni giorno per costruire azioni e culture di pace. In questo non c’è diversità con l’obiettivo più grande che si pone il Buddismo del Daishonin: in prima persona, chi pratica correttamene questa fede, si adopera ogni giorno per dare il suo contributo alla pace, partendo dalla quotidianità.
La differenza sostanziale risiede, invece, nel tipo di approccio usato per la diffusione della pace, che in associazioni come PeaceLink, ad esempio, è affidato allo strumento telematico. PeaceLink usa il mezzo telematico per condividere informazioni e coordinare attività, rendendo globali gli atti di solidarietà umana. Inoltre offre informazione alternativa a quella dei media tradizionali, rompendo il muro di silenzio che avvolge la
guerra, la violazione dei diritti umani, la sofferenza e le ingiustizie sociali, spostando non le persone, ma le informazioni e le idee. Così, anzichè ritrovarsi gomito a gomito in una manifestazione cittadina, le persone si ritrovano a lavorare insieme per un obiettivo comune in piazze "virtuali". Oggi è possibile organizzare "assemblee mondiali" senza dover prendere l’aereo, pagare albergo e ristorante, assentarsi dal lavoro.